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“Fra il cuore e la mente”, un approccio diverso alle relazioni e alla vita

di Roberto Vietti
TAG Arte e cultura Educazione Stili di vita
17 febbraio 2017

Nella splendida cornice del lago D’Orta e della Valle Strona, l’associazione di Gianni Alberganti si adopera per riportare l’attenzione delle persone verso i propri sentimenti, ridimensionando l’influenza della parte più razionale nella nostra vita.

Omegna (VB) - “Fra il cuore e la mente” è un’associazione nata poco più di un anno fa con un unico forte intento, quello di porre una riflessione sulla necessità di riportare l’attenzione delle persone dalla loro parte più razionale – rappresentata dalla mente – a quella più emotiva – rappresentata dal cuore. Dato che secondo Gianni, fondatore del movimento, “tutte le nostre problematiche derivano da un utilizzo esagerato del nostro pensare razionale”. Riportare l’attenzione al cuore significa “agire secondo il nostro sentire”.

Così, in questo periodo, tante sono state le iniziative organizzate dall’associazione: incontri, tavole rotonde, mostre, workshop. “E attualmente stiamo sviluppando un progetto con finalità umanitaria che si chiama Cuori nel mondo”, con l’artista di Assisi Raffaele Ariante. E’ una mostra itinerante con 153 cuori disegnati dall’artista e performance con altre realtà locali, con a seguire la realizzazione di una colonna d’amore con l’inserimento di 365 sfere di polistirolo policromatiche. “Idealmente esplode una Bomba d’Amore al giorno e la metafora è quella di infettarci di quella straordinaria malattia che è l’Amore”.

Ammalarci d’amore dall’esplosione poiché le bombe, le sfere di polistirolo policromatiche contengono la pace, la gioia, la musica, la vita, l’armonia tutte le virtù che stiamo perdendo o abbiamo perso. Le sfere di polistirolo policromate verranno disegnate insieme all’artista da tutte le anime della città: istituzionali, religiose, politiche, scolastiche.

Il cuore non divide. E’ la mente che divide. Se vogliamo risolvere i problemi, mettiamo da parte le divisioni, spostiamo le attenzioni dalla testa al cuore e così li potremo risolvere”. Anche per Gianni è stato così. Lui si è avvicinato a questo mondo mettendo in discussione un suo comportamento rispetto al cibo, come elemento nutrizionale collegato alla mente. Da li è iniziato un percorso di ricerca, che l’ha portato a scoprire la macrobiotica, praticando la meditazione e lo yoga.

Inevitabile, per l’associazione, occuparsi anche del rapporto con la natura e il paesaggio circostante. In Valle Strona, a Sambughetto, ci sono delle grotte carsiche. “Stiamo, con gli speleologi, rivalutando questo patrimonio della zona, con delle visite guidate. Abbiamo – continua così Gianni - fatto uno stage sui tesori sommersi della Valle Strona. Sono state scoperte 12 nuove specie di animali sotterranei”. L’obiettivo è chiaro: portare l’attenzione a quello che c’è nel territorio e che molte volte viene lasciato a se stesso.

Così la connessione con Smart Cities dell’Alto Piemonte è stata naturale, condividendo insieme valori e obiettivi del progetto.

E allora non ci resta che augurare di tutto cuore all’associazione la massima diffusione delle sue attività nel territorio.

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