Password dimenticata?
ISCRIVITI

Il Mercatino di Let Eat Bi - Oro di Berta

di Luca Deias
TAG Agricoltura Imprenditoria Salute e alimentazione Viaggiare
16 maggio 2018

Seconda tappa del percorso alla scoperta del mercatino di Let Eat Bi e dei partner che tutti i mercoledì mettono in vendita le proprie specialità nel mercatino di Cittadellarte. Protagonista dell'articolo l'azienda agricola biologica "Oro di Berta", un’azienda agrituristica biologica immersa nel suggestivo contesto dell’Oasi Zegna che, oltre a vendere i propri prodotti, assicura un servizio di ristorazione e bed & breakfast.

L’Oro di Berta è un’attività, situata a Castagnea di Portula a Biella, gestita da Tristano Tammiso e da sua moglie Paola Passuello.
Abbiamo incontrato Tristano proprio al mercatino di Let Eat Bi, dove il titolare ha messo in luce la storia della sua attività, : “La nostra azienda – ha esordito – ha preso il via nel 1998 e dal 2003 abbiamo cominciato a occuparci della trasformazione dei prodotti, realizzando specialità quali confetture, sottoli, olio di noci e aceto di mele. Nel 2006, inoltre, abbiamo avviato anche la parte agrituristica. Attualmente, oltre al servizio con 90 posti a sedere, è possibile pernottare da noi, visto che disponiamo di quattro stanze con bagno. Organizziamo anche cene con menù tipici e siamo una fattoria didattica accreditata dalla Regione Piemonte”. Gli spazi dell’attività, inoltre, sono storici: l’azienda nel 1706 era un opificio. I titolari hanno provveduto alla ristrutturazione, mantenendo intatto il fascino del passato, lasciando, ad esempio, i solai in legno e i pavimenti in cotto.

Tristano continua soffermandosi sulle specialità della sua azienda: “Abbiamo tre serre – spiega – e una parte di terreno dove coltiviamo all’aperto. Produciamo prettamente frutta e ortaggi di stagione, rispettando i tempi di crescita degli ortaggi. Siamo, inoltre, certificati bio da 18 anni e, infatti, non usiamo nessun prodotto chimico”. Alcune loro specialità derivano da antiche varietà di peri e meli autoctoni e dispongono anche di due ettari di terreno con i castagni. Prodotti naturali, locali e di stagione, in linea con la politica di Let Eat Bi.

L’azienda agricola lavora molto con i prodotti trasformati: “Con le nostre mele realizziamo una mostarda tradizionale biellese con una ricetta tipica. Il procedimento è molto lungo, con oltre 18 ore di preparazione, ma il risultato è ottimo. Con lo stesso frutto e il suo succo creiamo anche l’aceto di mele seguendo il procedimento di acidificazione del sidro. Ha molte proprietà benefiche per l’organismo: è un disinfettante naturale e buon rimedio, ad esempio, per il mal di gola e la tosse. Di nostra produzione vendiamo anche le confetture, che possono essere abbinate a bolliti, lessi e formaggi. Ad esempio, viene molto apprezzata la gelatina di fiori di tarassaco, perfetta da accostare a formaggi stagionati e ricca di proprietà depurative”.

Ispirandosi all’antica tradizione contadina biellese, Tristano e Paola hanno ripreso anche la produzione dell’olio di noce. Un prodotto d’eccellenza che è il fiore all’occhiello dell’azienda: “Sono in pochi a produrre questa specialità, anche a causa del procedimento impegnativo che richiede la sua realizzazione. Per ottenere l’olio prendiamo le nostre noci, le ‘spacchiamo’ una ad una, le puliamo a mano e poi le trituriamo ponendole in un particolare torchio. Così otteniamo l’olio: con sei chili di noci se ne ricava un litro. Un prodotto che può essere abbinato a verdure crude o cotte, alla bagna caoda, ai formaggi morbidi e per condire alcuni tipi di pesce (ad esempio i gamberoni). Quello che rimane dalla spremitura viene utilizzato per il nusuggio, noce disidrata all’80% che può essere usata come condimento per molti piatti, dal dolce al salato. Anche l’olio di noci è un toccasana per l’organismo, infatti è ricco di omega 3 e non perde nessuna proprietà del frutto secco”.

Come assaggiare e acquistare i loro prodotti? “Per il servizio ristorazione siamo aperti su prenotazione il sabato sera e la domenica. L’ultimo giorno della settimana, inoltre, organizziamo anche merende sinoire dove proponiamo taglieri di salumi e formaggi con le nostre confetture e, all’occorrenza, anche un primo e un dolce. Chi soggiorna, però, può avere colazione e cena anche dal lunedì al venerdì. Per quanto concerne i prodotti, si possono acquistare in alcuni punti vendita del biellese – come, ovviamente, il mercatino di Let Eat Bi – o presso il nostro spaccio aziendale”.

0 commenti presenti COMMENTA
Biellese che CambiaTutorial e FaqEcograffi l'obiettivo nella rete dell'informazione

Benvenuto!

Benvenuto su
PIEMONTE Che Cambia!
Effettua il login dalla barra in alto oppure ISCRIVITI GRATUITAMENTE per poter accedere alla piattaforma e conoscere persone e progetti nel tuo territorio!

FACEBOOK

TWITTER

Insieme a noi

SOSTENITORI

Compagnia di San PaoloFondazione Cassa di Risparmio Biella

PARTNER

Economia SolidaleMovimento per la Decrescita FeliceSlow FoodCittà dell'arteBiellese in TransizioneSarastusEtinomiaInqubatoreSmart Cities Alto Piemonte

Per migliorare la tua esperienza sul sito, utilizziamo i cookies. OK