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Tornano i ‘limoni per la ricerca’: un sostegno alla lotta contro i tumori

di Luca Deias
TAG Informazione e comunicazione Salute e alimentazione
4 marzo 2019

Dal 3 al 16 marzo, in oltre 2500 supermarket della nostra penisola, saranno in vendita i "limoni per la ricerca", con l'obiettivo di divulgare i benefici nutrizionali del limone e raccogliere fondi a sostegno della ricerca scientifica, attraverso la vendita di speciali retine di frutti non trattati e italiani. Anche il Piemonte partecipa all'iniziativa della fondazione Umberto Veronesi, realizzata in partnership esclusiva con Citrus - l'Orto Italiano.

I "Limoni per la ricerca" è il nuovo progetto curato dalla Fondazione Umberto Veronesi: a partire dalla prossima settimana saranno distribuite in tutta Italia delle speciali retine da 500 grammi di limoni varietà primo fiore. Il mezzo chilo di agrumi verrà venduto a 2 euro, ma 40 centesimi saranno devoluti per finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza in campo oncologico.

In questi anni l'evento ha visto un aumento crescente di supermercati ed aziende coinvolte, così come una maggior partecipazione del pubblico e dei consumatori.
Anche il Piemonte partecipa al progetto all'interno dei punti vendita che hanno aderito all'iniziativa.

Nel dietro le quinte troviamo Citrus – l’Orto Italiano, azienda ortofrutticola di Cesena che opera da tempo al fianco della Fondazione. Si conta che gli aderenti all’iniziativa saranno oltre 2500 supermercati, nei quali sarà possibile acquistare i limoni – in vendita dal 3 al 16 marzo – dando il proprio contributo per la ricerca.
Questa non è la prima volta che viene organizzata l’iniziativa: le precedenti edizioni hanno permesso di finanziare il lavoro annuale di 8 ricercatori impegnati nello studio e nella cura delle patologie oncologiche.

Il frutto scelto come tema e sfondo del progetto non è casuale: i limoni hanno eccellenti proprietà e, nello specifico, sono antiossidanti e hanno una molecola antitumorale contenuta nella buccia, ovvero il limonene. In quest’ottica, tutti quelli in vendita saranno italiani e non trattati in superficie.

Una prevenzione a 360 gradi, quindi, che passa dal consumo del prodotto naturale al supporto nella ricerca oncologica. Sempre in tema di benefici, va ricordato che il limone non è solo una buona fonte di vitamina C, ma – come specificato nella nota stampa dell’iniziativa – contiene altri nutrienti essenziali: carboidrati (zuccheri e fibre), potassio, acido folico, calcio, tiamina, niacina, vitamina B6, fosforo, magnesio, rame, riboflavina, acido pantotenico e una varietà di composti fitochimici.

Foto copertina
Didascalia: Limoni per la Ricerca
Autore: Pixabay
Licenza: CCO Creative Commons

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